Sant’Agata Militello. Primo istituto comprensivo. Nel centro cottura interventi completati.
mercoledì, 6 maggio 2009
Completati i lavori di ristrutturazione del centro cottura, all’interno del primo istituto comprensivo. Ieri mattina, monsignor Antonino Spiccia ha benedetto i locali, alla presenza del sindaco Bruno Mancuso, dell’assessore alla Pubblica Istruzione Corrado Liotta, del vice sindaco Calogero Pedalà, della responsabile dell’ufficio Staff gare e contratti, Rosalia Fontana, dell’incaricata del servizio scuola, Anna Miracola e della titolare della cooperativa stefanese aggiudicataria dell’opera, Enza Cerniglia.
La ditta che ha eseguito l’intervento di ristrutturazione (tra l’altro, la stessa che da circa due anni si occupa del servizio di refezione) provvederà alla gestione del centro cottura fino al 2010. Si occuperà della preparazione di circa 250 pasti per gli alunni dei due istituti comprensivi della cittadina (scuola dell’infanzia, elementari e medie). Le tariffe rimarranno invariate: un euro e 50 centesimi per la scuola dell’Infanzia, un euro e 80 centesimi per le elementari e due euro per le medie. “Il personale che opererà nel centro cottura verrà reclutato a Sant’Agata – sottolinea la titolare della ditta – vi saranno un cuoco, un aiuto cuoco, un inserviente e gli addetti alla distribuzione dei pasti nelle altre scuole”. “Ci tenevamo molto alla realizzazione di questo centro cottura – spiega il sindaco Mancuso – perché offrire agli scolari pasti caldi e preparati sul posto durante le giornate di rientro è utile, sia per il controllo delle tabelle dietetiche che per avere sotto controllo quello che si prepara”. “Tra gli obiettivi che mi ero prefissato due anni fa, quando sono stato nominato assessore – dichiara Liotta – vi era la realizzazione del centro cottura, che oggi è una realtà. Sarà possibile offrire agli alunni santagatesi un servizio migliore e una migliore qualità dei pasti, che verranno cucinati direttamente a Sant’agata. La distribuzione prima avveniva e avviene ancora oggi a cura della stessa ditta, ma i pasti venivano preparati a Santo Stefano. Ci sono state lamentele da parte dei genitori perché arrivavano freddi”. “L’augurio – aggiunge il dirigente scolastico del primo istituto comprensivo Giovanni Simonella – è che ci sia un miglioramento del servizio mensa, perché spesso gli alimenti arrivavano freddi e non erano di gradimento degli alunni. Speriamo anche che oltre alla temperatura, migliori anche la qualità, perché abbiamo ricevuto parecchie lamentele da parte dei genitori. Prima avevamo molte più richieste per usufruire del servizio mensa”. La titolare della ditta dice di non avere mai ricevuto lamentele sulla qualità o temperatura dei pasti. Il centro cottura verrà utilizzato a partire dal prossimo anno scolastico.
Cinzia Scaglione
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