Acquedolci. La rassegna dei cortometraggi. Il regista Sperandeo premiato al Film Festival.
mercoledì, 16 settembre 2009
ACQUEDOLCI. Vincitore della seconda edizione dell’Acquedolci Independent Film Festival (AIFF) è il cortometraggio “Bab Al Samah”, del regista palermitano Francesco Sperandeo, presente alla cerimonia di premiazione. Nel corso di quest’ultima, il presidente della Pro Loco acquedolcese, Francesco Sciambarella, ha consegnato al cineasta un “mega-assegno” di mille euro.
Questa la motivazione: “per aver saputo raccontare attraverso la storia di Mehdi le discriminazioni e le umiliazioni subite in ogni parte del mondo ed in ogni latitudine a causa della propria condizione sociale”. “Bab Al Samah” si è aggiudicato anche il premio GooWay per la fotografia, “per aver creato attraverso luci e colori un’atmosfera che coinvolge e trasmette emozioni” e il premio MiniMed per la miglior colonna sonora. E’ stato prescelto dalla Commissione artistica, su ben 143 opere partecipanti al concorso internazionale per cortometraggi indipendenti, organizzato dall’associazione turistica Pro Loco acquedolcese “San Teodoro” e dalla PsychoLand e insignito per il secondo anno consecutivo della certificazione di qualità TopVideo 2009 da Tutto Digitale. I corti finalisti erano undici. Tre le serate di proiezione, conclusesi nei giorni scorsi, presso l’ex arena del cinema di Acquedolci. Un grande successo di pubblico e di critica. La direzione artistica è stata curata dallo scrittore e videomaker Antonio Giuseppe Valenti. Ecco gli altri premi. A “Intho the light”, della giovanissima regista Alice Caronna, è stato attribuito il premio della Stampa, “per aver saputo coniugare la semplicità dell’idea alla profondità del tema”. A “Granosangue” di Albero Gatto è andato il premio Ecoplast (30 anni di attività), “per aver saputo creare attraverso il ricordo di Rocco Gatto, martire della n’drangheta, momenti di grande turbamento e riflessione nella società, immediata beneficiaria del contributo di tanti imprenditori onesti e silenziosi”. E ancora, il premio come miglior corto Scuola è stato assegnato a “ I nuovi Mostri” di Roberto De Feo e il miglior corto Sicilia a “Ficurinie” di Marco Gozzo. Premio miglior documentario a “Rovine con iscrizioni chiare” di Nello Calabrò, miglior corto Animazione a “El misterio del pez” di Giovanni Macelli e miglior Video Clip a “Le grands Chevaux” di Joris Clertè. Infine, il cortometraggio più votato dalla giuria popolare, a cui è stato attribuito il premio Psycholand 2009, è stato “Porque hay cosa que nunca se olvidan” di Lucas FIgueroa.
Cinzia Scaglione
Nella foto : Il presidente della Pro Loco, Francesco Sciambarella, consegna un “mega-assegno” di mille euro al regista palermitano Francesco Sperandeo.
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